Il raduno della domenica delle ragazze della telefonia erotica è fatto di delizie al cioccolato e frutta e tisanine e thé.
Pare un incontro tra gran dame se non fosse che non abbiamo il mignolino sollevato e le nostre chiacchiere tendono al blasfemo.
A parte i cazzi nostri, perché è ovvio che ce li raccontiamo, le nostre piccole e grandi tragedie, i nostri drammi quotidiani, abbiamo tutte in serbo qualche aneddoto dell’esercizio di telefonia già svolta. Un caso umano di cui chiacchierare. E non credereste alla profondità delle riflessioni, ché pare strano portarsi il lavoro in casa in queste circostanze, però sono persone e non scaffali.
Per dire, c’è l’impiegato stronzo che chiama martedì a tutte le ore. Ha l’abitudine pre-sonno ché è abbastanza stravagante e poi dorme tranquillo, dice lui, giacché non riesce senza che qualcuna di noi gli rimbocchi le coperte.
C’è l’altro che finisce per stressarci a richiederci conferme. Vuole sapere se la sua voce è bella, se dice cose buone, se ha i sospiri a posto, e vai così, e stai tranquillo, e non ti preoccupare, e godi e fine, oddio che stress.
C’è il masochista che vuole insulti e legnate virtuali e lì anch’io son diventata brava. Le colleghe mi hanno messo a parte di tutti i trucchi e le parole, e i misteri della fede verso il tacco dodici. Bisogna immaginare la propria vita con le punte. Lingua appuntita, bocca appuntita, mani appuntite, tacco appuntito. Non vogliono rapporti umani. Sono fachiri in cerca di spilli mobili. Chissà se un punteruolo lo gradiscono…
Io sono in lizza come migliore cartomante dell’anno, con i consigli sessual/erotici alle donne. Ora chiamano anche gli uomini e la cartomanzia erotica va alla grande. I tarocchi dicono toccati di più e poi ci sono carte che prevedono il tuo ingresso in una dark room Inoltre devi spogliarti e disinibirti e poi toccarti e massaggiarti e se non fai qualcosa per te la pelle finisce che ti sputa addosso per la rabbia.
La più divertente del gruppo ha sessant’anni. Voce da maliarda, dizione perfettissima, seduce e incanta e provoca un orgasmo in pochi attimi. Però lei ritma e non li lascia andare prima che abbiano fatto il giro dei minuti.
Quando le guardo penso: queste donne sono felici, tranquille, eppure c’è chi le giudicherebbe come sfigate per il lavoro che fanno. Io per esempio ambirei a fare altro ma non perchè non mi diverta, è solo perché non ho una particolare indole a perder tempo con individui idioti. Invece loro sono tranquille, hanno il controllo, possiedono un telefono e il potere di eccitare.
Mi chiedo: sono potenti loro? In cosa consiste la potenza? O sono già ingrifati quelli che chiamano con la mano in movimento? Siamo brave noi o sono sufficientemente allupati loro?
Non so. In fondo sono cose intime ma senza intimità. E certo non potranno mai assaggiare i nostri dolci. Nessuno potrà mangiare la mia torta al cioccolato. Nessuno di loro.
Certo che fate un lavoro sicuramente non semplice, specialmente all’inizio: pazienza e fantasia a gogo
Non capisco cosa possa esserci di eccitante in qualcosa che sai essere falso, come non comprendo chi provi piacere a pagare il sesso se nel partner non c’è il desiderio. Niente può essere eccitante come le parole se sono vere, ma come puoi prescindere dal fatto che chi ti parla sta lavorando mettendo in campo tutta la sua intelligenza e razionalità per farti spendere tempo? Oh, sì, li spenderei volentieri per divertirmi a sentirvi lavorare e cogliere le tecniche di dispersione, conversare falso contro falso a spese mie. Sempre bello e profondo il tuo diario, così vero.
Scusa Anto’,ma me so’ perso il numero di telefono….ehehehehe Siete sempre,voi commentatori, maliziosi: ce stavamo a scambia’ le ricette della torta al cioccolato…mica che….huhuhihihiohoho bedda matri …. la torta se fa con due mani e possibilmente anzi certamente linde e forti…. Vabbe’ mejo che vado a ninna che so’ stupefatto piu di quanto sia consenziente(???!!!???)
ma come fate? io gli riderei in faccia!
Non mi sorprende la “devianza” telefonica, ognuno è libero di godere come gli pare e piace, mi sorprende che si lascino ingannare nonostante sia di dominio pubblico che i numeri erotici siano una sola. Non riesco a credere che le persone che telefonano non sanno che dall’altra parte ci sono donne che si dipingono le unghia mentre tu ti masturbi. Stesso discorso con le cartomanti, io confesso che se becco “madame stella” mentre faccio zapping mi fermo ad ascoltarla, è esilarante, grandiosa, non dice nulla che una vicina di casa non possa dire eppure è osannata come grande maga. Forse la verità è, che la solitudine è una brutta bestia e ognuno cerca di arginarla come può.
voi brave o loro allupati? antonio gramsci ti avrebbe detto che c’è un rapporto dialettico tra le due cose. poi ti avrebbe chiesto un’altra fetta di torta.
Hai detto bene , cara Antonella : sono cose intime ,ma senza intimità!! Vere e azzeccate parole!! Lucio
Leggo del disprezzo..penso che se pretendi rispetto tu che fai questo lavoro,,devi rispettare chi ne usufruisce..non calcolandolo come un povero pervertito che si vuole ritagliare un attimo di piacere…no guarda io non sono tuo cliente e non sono cliente di nessun telefono erotico..ma la tua torta non vorrei mangiarla lo stesso..denigrare non aiuta certo a comunicare..ce gente sola in questo mondo.. e come io rispetto te che fai questo lavoro di malavoglia…e non ti denigro..vorrei che tu facessi lo stesso con chi sta dall latra parte della cornetta..nel nome dell’intelligenza di una donna che sembra appartenerti.
Sono incontri fra sognatori, piccoli uomini che cercano il piacere nelle favole, grandi affabulatrici che sognano il registratore di cassa che corre….mi piace. Brave ragazze!